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FrancyMay God's Love be with You Always!
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October 08 se l'unico modo che rimane è questo...CONTRO LE RIFORME E I TAGLI ALLE SCUOLE!
Vi invito a consultare anche Studenti.it perchè bisogna conoscere i motivi di una scuola che cade a pezzi, simbolo di una società, quella italiana, incapace di fare passi avanti!
September 30 [XXXVII]Mi doveva bastare
quello che già mi hai dato.
E chiedo sempre di più.
Ogni bellezza tua
mi sembra l'estrema
realizzazione di te stessa:
altro di te
non potrai dare mai
più perfetto. Si chiudono
senza scopo, ormai, gli occhi
a una luce, ormai, superflua.
Così come me l'hai data,
è completa la vita:
tu, pervenuta al tuo termine.
E d'improvviso si sente,
quando ormai ti esaurivi
in assunzione di te,
che nel tuo stesso finire,
rinata, ti inizi
di nuovo. E che il dono
di questa bellezza tua
ti schiude
- limpida, insospettata -
altra bellezza nuova:
sembra che sia la prima.
Poichè quando ti doni
riconquisti te stessa,
ti volgi in dentro, cresci.
E' così
che chiederti di amarmi
è chiedere per te;
è dirti di vivere,
di andare
più oltre ancora
attraverso le ultime miniere
del tuo essere.
La vita che imploro
da te, l'inesauribile,
te la dono, quando te la chiedo.
E non potrò esaurirti,
no, per quanto io chieda
a te, infinita.
Io sì che andrò finendo,
mentre tu, generosa,
ti rinnovi e vivi
a te restituita, accresciuta
nei tuoi doni senza fine.
PEDRO SALINAS - LA VOCE A TE DOVUTA
September 19 [XXII]Che allegria, vivere
e sentirsi vissuto.
Arrendersi
alla grande certezza, oscuramente,
che un altro essere, fuori di me,
molto lontano,
mi sta vivendo.
Che quando gli specchi, le spie,
mercurio, anime brevi, confermano
che sono qui, io, immobile,
serrati gli occhi e le labbra,
chiuso all'amore
della luce, del fiore e dei nomi,
la verità transvisibile è che cammino
senza i miei passi, con altri,
là lontano, e lì
sto baciando fiori, luci, parlo.
Che esiste un altro essere
con cui io guardo il mondo
perchè sta amandomi con i suoi occhi.
Che esiste un'altra voce con cui io dico cose
non sospettate dal mio gran silenzio;
ed è che anche con la voce mi ama.
La vita -che slancio ora!- , ignoranza
degli atti miei, che lei compie,
in cui lei vive, duplice, sua e mia.
E quando mi parlerà
di un cielo oscuro, di un paesaggio bianco,
ricorderò
stelle che non ho mai visto, che lei guardava,
e neve che nevicava nel suo cielo.
Con la strana delizia di ricordare
di aver toccato ciò che non toccai
se non con quelle mani
che non raggiungo con le mie, distanti.
E spogliato di sé potrà il mio corpo
riposare, tranquillo, morto ormai.
Morire nell'alta certezza
che la mia vita non era solo
la mia vita: era la nostra.
E che un altro essere mi vive
di là dalla non morte.
PEDRO SALINAS - LA VOCE A TE DOVUTA
ad un amore così coinvolgente che mi ha preso tutta, corpo e anima...Ora e per Sempre NOI ! [VIII]E improvvisa, inattesa,
fortuita, l'allegria.
Da sola, perchè volle,
è venuta. Così verticale,
così grazia insperata,
così dono a sorpresa,
che non posso credere
sia per me.
Mi guardo intorno,
cerco. Di chi sarà?
Sarà di quell'isola
sfuggita all'atlante,
che mi è passata accanto
vestita da ragazza,
con spume al collo,
abito verde e un grande
spruzzo di avventure?
Non sarà forse caduta
a un tre, a un nove, a un cinque
di questo agosto che inizia?
Oppure è quella che ho visto tremare
di là dalla speranza,
nel fondo di una voce
che mi diceva « No»?
Ma non importa, ormai.
Sta con me, mi trascina.
Mi sradica dal dubbio.
Sorride, possibile;
prende forma di baci,
di braccia, verso me;
finge d'essere mia.
Andrò, andrò con lei
ad amarci, a vivere
tremando di futuro,
a sentirla veloce,
secondi, secoli, eternità,
niente. E l'amerò
tanto, che quando verrà
qualcuno
- e non lo si vedrà,
non si potranno udire i suoi
passi - a richiederla
(è il suo padrone, era sua),
quando la condurranno,
docile, al suo destino,
lei si volterà indietro
a guardarmi. E vedrò
che ora è mia, finalmente.
PEDRO SALINAS - LA VOCE A TE DOVUTA
September 14 Roma...
Dicono che Roma
September 04 Il Tempo....
Al Cavaliere che mi completa...
Sapevo che eri lì, sapevo che esistevi da qualche parte e ora che ci siamo ritrovati ti prometto il meglio di quello che ho. Grazie per i magnifici e intensi momenti che mi doni con tutto il tuo immenso cuore. Grazie di esserti voltato indietro ancora una volta per scegliere me come tua compagna più intima del cammino che siamo stati chiamati a percorrere. Grazie, prima di ogni cosa, di essere un bellissimo esempio per me e per tutti noi.
Ora e per sempre August 26 L'arte di amare
L’unione fondata sull’amore In contrasto con l'unione simbiotica, l'amore maturo è unione a condizione di mantenere la propria integrità, la propria individualità. L'amore è un potere attivo dell'uomo; un potere che annulla le pareti che lo separano dai suoi simili, che gli fa superare il senso d'isolamento e di separazione, e tuttavia gli permette di essere sé stesso e di conservare la propria integrità. Sembra un paradosso, ma nell'amore due esseri diventano uno, e tuttavia restano due. L’amore come "attività" Se diciamo che l'amore è un'attività, dobbiamo chiarire il significato della parola "attività". Per "attività", nell'uso moderno della parola, di solito s'intende un'azione che opera un cambiamento in una situazione esistente, attraverso un dispendio di energia. Un uomo è considerato attivo se fa affari, studia medicina, lavora, costruisce o pratica uno sport. Comune a tutte queste attività è il fatto che sono volte a conquistare una meta. Ciò di cui non si tiene conto, è la causa di ogni attività. Prendete per esempio un uomo spinto verso il lavoro incessante da un senso di profonda insicurezza e solitudine; o un altro guidato dall'ambizione o dalla brama di ricchezza. In tutti questi casi la persona è schiava di una passione, e la sua attività in realtà è una "passività", poiché è guidata: è la "vittima", e non è l’"attore". D'altro canto, un uomo che se ne sta inerte a contemplare, senza scopo né fine tranne quello di arricchire la propria esperienza e la propria unità col mondo, è considerato "passivo", perché non fa niente. In realtà, questo atteggiamento di meditazione è la più alta attività che esista, un'attività dell'anima, che è possibile solo in una condizione di intima libertà e indipendenza. Un concetto moderno di attività si riferisce all'uso dell'energia per raggiungere scopi esterni; l'altro concetto di attività si riferisce all'uso dei poteri inerenti all'uomo, senza tener conto di qualsiasi cambiamento esterno. Questa seconda teoria è stata espressa nel modo più chiaro da Spinoza. Egli distingue gli affetti in attivi e passivi, "azioni" e "passioni". Nella funzione di un affetto attivo, l'uomo è libero, è padrone del suo affetto; nella funzione di un affetto passivo, l'uomo è oggetto di eventi di cui lui stesso non si rende conto. Invidia gelosia, ambizione, bramosia, sono passioni; l'amore è un'azione un potere umano che può essere praticato in libertà, e non è la conseguenza di una costrizione. L'amore è un sentimento attivo, non passivo; è una conquista, non una resa. Il suo carattere attivo può essere sintetizzato nel concetto che amore è soprattutto "dare" e non ricevere Cosa significa "dare" Che cosa significa dare? La risposta sembra semplice, ma in realtà è piena di ambiguità e di complicazioni. Il malinteso più comune è che dare significhi "cedere" qualcosa, essere privati, sacrificare. La persona il cui carattere non si è sviluppato oltre la fase ricettiva ed esplorativa, sente l'atto di dare in questo modo. Il "tipo commerciale" è disposto a dare, ma solo in cambio di ciò che riceve; dare senza ricevere, per lui significa essere ingannato. La gente arida sente il dare come un impoverimento. La maggior parte degli individui di questo tipo, di solito si rifiuta di dare. Alcuni trasformano in sacrificio l'atto di dare. Sentono che solo per il fatto che è penoso dare, si dovrebbe dare; la virtù, per loro, sta nell'accettare il sacrificio. Per loro, la regola che è meglio dare anziché ricevere significa che è meglio soffrire la privazione piuttosto che provare la gioia. Per la persona attiva, dare ha un senso completamente diverso. Dare è la più alta espressione di potenza. Nello stesso atto di dare, io provo la mia forza, la mia ricchezza, il mio potere. Questa sensazione di vitalità e di potenza mi riempie di gioia. Mi sento traboccante di vita e di felicità. Dare dà più gioia che ricevere, non perché è privazione, ma perché in quell'atto mi sento vivo. Nella sfera delle cose materiali, dare significa essere ricchi. Non quello che ha molto è ricco, ma colui che dà molto. L'avaro che è terrorizzato all'idea di perdere qualche cosa è, psicologicamente parlando, un povero essere, per quanto ricco sia. Chiunque sia capace di dare se stesso è ricco. Solo chi avesse appena quanto basti a sopravvivere, sarebbe incapace di godere nell'atto di dare cose materiali. Ma è noto che i poveri sono più ansiosi di dare dei ricchi. Ciò nonostante, la povertà oltre un certo limite può rendere impossibile il dare, ed è assai doloroso, non solo per la sofferenza che provoca direttamente, ma perché toglie al povero la gioia di dare. La sfera più importante del dare, tuttavia, non è quella delle cose materiali, ma sta nel regno umano. Che cosa dà una persona a un'altra? Dà se stessa, ciò che possiede di più prezioso, dà una parte della sua vita. Ciò non significa necessariamente che essa sacrifichi la sua vita per l'altra, ma che le dà ciò che di più vivo ha in sé; le dà la propria gioia, il proprio interesse, il proprio umorismo, la propria tristezza, tutte le espressioni e manifestazioni di ciò che ha di più vitale. In questo dono di se stessa, essa arricchisce l'altra persona, sublima il senso di vivere dell'altro sublimando il proprio. Non dà per ricevere; dare è in se stesso una gioia squisita. Ma nel dare non può evitare di portare qualche cosa alla vita dell'altra persona, e colui che riceve si riflette in essa; nel dare con generosità, non può evitare di ricevere ciò che le viene dato di ritorno. Dare significa fare anche dell'altra persona un essere che dà, ed entrambi dividono la gioia di sentirsi vivi. Nell'atto di dare qualcosa nasce, e un senso di mutua gratitudine per la vita che è nata in loro unisce entrambe. Ciò significa che l'amore è una forza che produce amore. "Se amate senza suscitare amore, vale a dire, se il vostro amore non produce amore, se attraverso l'espressione di vita di persona amante voi non diventate una persona amata, allora il vostro amore è impotente, è sfortunato." dal bellissimo libro di Erich Fromm August 17 IO VOGLIO VIVERE
Forse scorre dentro il silenzio il senso
thanks to Roby che mi ha fatto venire voglia di ascoltare i NOMADI August 01 Il cammino che ci lega...Eccolo...E' il viaggio che abbiamo davanti. E' iniziato adesso e non ho nessuna voglia di farmi indietro. Ogni difficoltà la vinceremo insieme, ogni gioia la condivideremo. Tu, il valoroso Cavaliere che cercavo. Io, l'aspirante Dama che imparerà ad Amare. Noi, due ragazzi uniti da un grande Ideale. Auguri per questa storia che ci farà camminare insieme. July 17 Una Grande Opportunità
Ho avuto la fortuna, l'immensa fortuna di incontrare persone d'ORO, persone che non tradiscono, che non cercano nulla in cambio. Ma la fortuna più grande che ho avuto, è aver capito quanto di speciale ho intorno. Non voglio perdere questa bellissima opportunità. La vita è una sola. Sappiamo riconoscere il Bello, il Buono e il Giusto che c'è in lei, e viviamo affinchè esso si realizzi. Special thanks to my little star, which is a guide, which is a sister, which is a Friend, which is everything. July 02 pag 41Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.
MANUALE DEL GUERRIERO DELLA LUCE June 21 Amicizia è......CONDIVISIONE Cos'è per te un amico, June 17 new experiences...Catapultata in uno nuovo mondo mondo che si chiama
LABORATORIO DI GENETICA!
Un 'esperienza che si prospetta davvero in modo fantastico... June 12 ...pensieri...Aver voglia di provare ancora quelle belle, sane e sincere emozioni alla luce dell'enorme sentimento che c'è dietro...
Avere la certezza che le stelle non sono poi così lontane anche se delle stelle poco ti importa quando conosci chi delle stelle ha lo stesso bagliore, ma a differenza di esse può brillare perchè ama con tutto il cuore. Perchè doversi rifugiare nel passato e non poter sfruttare la voglia di costruire ancora, nel presente, qualcosa di tremedamente profondo e così forte da pensare di non esserne all'altezza? Perchè lasciare la mano quando il cammino è scosceso e grande è il pericolo di cadere? Se la vita è un dono, perchè è così difficile dare indietro il meglio che hai a chi pensi che abbia reso tale la tua vita? Troppe domande affollano i miei pensieri, quando una sola è la cosa che vorrei...
June 07 -fine-E n'altro anno è finito, con le sue indimenticabili emozioni. Quante litigate e riappacificazioni, risa e lacrime c'hanno accompagnato. Abbiamo amato ed odiato momenti di quest'anno che è volato sotto i nostri occhi. Alla fine tra i momenti di amarezza e quelli di gioia siamo andati avanti e forse qualcuno ce lo siamo lasciato indietro...certo non se può dì che siamo una classe unita, ma in fondo 200 giorni c'hanno tenuti appiccicati a quei banchi, volenti o nolenti. Non se può dì che qualcosa in comune non l'avemo passata, chi co no spirito chi co n altro, però semo stati insieme tra quelle quattro mura, co le campanelle (finte alcune) a scandire le nostre mattinate.
A ragà avemo finito er quarto e mo ce manca l'ultim' anno.
Ma non è il momento de pensacci...pe mo godiamoci sta tregua!!!
4^A LST June 02 the force of a smile
When a smile captures your heart there's nothing you can do except loving that smile, those shining eyes. Simple actions, huge feelings. All I need is to know that anything will never stub again your overflowing force.
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